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L'acido ipocloroso testato in una scuola primaria

News a cura del Team DMD - Specialisti trattamento acqua e trattamento aria

Un test sull’efficacia dell’acido ipocloroso nebulizzato è stato effettuato in una scuola primaria di Hectorville (Australia) nel 2017. Sede dell’esperimento è stata una stanza di 64 m2, con un volume stimato di 153,6 m3.

L’agente utilizzato è stato l’acido ipocloroso e per valutarne la concentrazione di utilizzo si è fatto riferimento ai TLV ovvero i “limiti di soglia in base alla tossicità” che una determinata sostanza ha sull’uomo e sui mammiferi: nel nostro caso, la sostanza in esame è il cloro, con limite di 1 ppm per 8 ore al giorno e 40 settimanali. Per il test è stato scelto un intervallo di esposizione all’agente nebulizzato di 10 minuti, un valore minimo che è decisamente possibile aumentare per ottenere un effetto maggiore.

Per valutare l’efficacia del trattamento si è analizzata la presenza di ATP (molecola biologica di “energia” presente anche in batteri e muffe) su varie superfici all’interno della stanza, che presentano differenze in porosità, natura e esposizione. Dopo i 10 minuti di trattamento e la successiva analisi di ATP tramite “luminometro portatile Hygiena” si sono ottenuti risultati molto soddisfacenti.

In generale ogni superficie presenta un’importante riduzione di contaminazione dopo il trattamento e gli effetti migliori si sono riscontrati nel pavimento (-86%) e porte finestre (-96%).

I risultati sono quindi ottimi anche se migliorabili a mezzo come detto prima dell’aumento del tempo di trattamento ma soprattutto della frequenza di intervento, ad esempio a cadenza giornaliera.

Uno dei principali prodotti in commercio a base di acido ipocloroso nebulizzato è Ecasan®.

Per ulteriori approfondimenti viene allegato il resoconto completo del test